Un'opera in divenire · Leonardo Pecoraro
Tessera Mundi
Un mosaico di sei centimetri.
Un seme di bellezza.
Alcune tessere vengono seminate sui muri del mondo. Altre entrano nelle case come opere uniche, numerate, firmate. Tutte, insieme, formano l'Atlante.
Manifesto
Tessera Mundi è un mosaico di sei centimetri. Un seme di bellezza.
Alcune tessere l'artista le semina sui muri del mondo: atto pubblico, gratuito, per gli occhi di chi passa.
Altre entrano nel mondo come opere uniche, numerate, firmate: chi le accoglie le custodisce o le dona — e anche questa è una semina.
Insieme, le seminate e le custodite formano l'Atlante: il grande mosaico collettivo del mondo.
La bellezza non si annuncia. Si semina.
Come vive una tessera
Tre modi di seminare
Seminata
L'artista la posa su un muro del mondo. Atto pubblico, gratuito, documentato. Da quel momento il suo destino non gli appartiene più.
Custodita
Chi accoglie una tessera la custodisce: la espone dove la luce possa farla vivere, e ne racconta la storia all'Atlante.
Donata
Il dono è una semina. Una tessera che passa di mano non esce dall'opera: la allarga.
L'oggetto
Sei centimetri per sei,
due e mezzo di spessore
Ogni tessera è un pezzo unico: vetri, smalti, foglia d'oro, argento e pietra su supporto cementizio. Lo spessore non è un dettaglio tecnico — è parte dell'opera, e si guarda anche di taglio.
Ogni tessera arriva in uno scrigno con il certificato numerato, una calcografia originale, il testo del Patto di Custodia e il sigillo QR che la collega al suo punto sull'Atlante.
L'Atlante
Il mosaico collettivo del mondo
Ogni tessera — seminata su un muro o custodita in una casa — entra in una mappa. Punti d'oro per le semine dell'artista, punti verdi per le custodie. Solo le città, mai gli indirizzi.
La bellezza non si annuncia.
Si semina.
Se una tessera l'ha chiamata, mi scriva. Non c'è un carrello: c'è una conversazione.